nov 27, 2016 - Caruso Aldo    No Comments

Caruso Aldo

15218517_10207742467695329_785412513_nAldo Caruso, nato il 15/04/1979, nel 2012  inizia a insegnare a Portocannone, kung fu e sanda. Insegna  insieme al maestro Giuseppe Pipoli, con l’associazione ASD SANSHOU FIGHT CLUB.  Sanshou è il combattimento sportivo cinese. Dedito fin dall’età di 6 anni alle arti marziali presso il maestro Salvatore De Gregorio. Cintura nera 3° duan  sanda  FIWUk, arbitro nazionale di prima categoria,  (nazionale)praticante di muay thai e muay boran direttamente presso il JA VIEN CAMP in Thailandia Patong Beach, dove si reca per circa 40 giorni l’anno da quasi 10 anni.

Insegna a bimbi dai 5-12 anni e dai 13 anni in su, improntato sul gioco sport e sulla disciplina e sull’appartenenza al mondo marziale, preparazione agonistica per partecipazione a gare federali.

Consiglio le arti marziali per la formazione del carattere che queste riescono a dare ai loro praticanti.

Insegna a Portocannone presso la palestra comunale. Martedì e giovedì dalle 18 alle 20.30.

ago 15, 2016 - Antonelli Carlo    No Comments

Atteggiamento vincente: sveglia il guerriero che è in te attraverso tecniche.

13874600_10206802386113877_1668608300_nIn questo giorno dell’Assunzione sono felice di condividere con voi il risultato di 5 mesi di lavoro. Un grazie speciale a Italo Pentimalli che credendo nei suoi sogni permette anche la realizzazione dei sogni degli altri, a Flavio Folle, carissimo amico e mental coach, a Franca De Gregorio, Giovanna Pasquale e Michele d’Ambra che mi hanno aiutato nella realizzazione del progetto ai miei genitori che sempre credono in me e ai miei figli, la mia forza vitale.

http://www.piuchepuoi.it/corso/atteggiamento-vincente-sveglia-guerriero/

giu 25, 2016 - 4 EDITORIA    No Comments

Presentazione del saggio: :” Briganti coltello e bastone”

12391229_776098739162834_7588843457437069871_nIl Giorno 25 giugno presso la libreria Fahrenheit di Termoli in via Cina, n.34 alle ore 18.00 ci sara’ la presentazione del mio saggio breve intitolato:” Briganti coltello e bastone” . Uno dei tanti saggi che scrivo per passione, ma, che ha avuto un enorme successo . Infatti la casa editrice Leone di Termoli, ha deciso di pubblicarlo. Ringrazio i maestri delle varie discipline che mi hanno contattato dall’India, dall’America, dal Giappone, dalla Francia, dall’Inghilterra, e da altri paesi del mondo, naturalmente ringrazio tutti i maestri Italiani , tra cui Carlo Antonelli, sempre disponobile e tutti gli amici. Infatti, a breve, il saggio sara’ tradotto anche in inglese (se mia moglie avra’ pazienza). Un ringraziamento speciale va alla dottoressa Faiella di Taranto, maestra 10 Dan di arti marziali, che ha contribuito a farmi conoscere. Persona semplice, ma soprattutto, maestra di vita. Ma, in ultimo, ringrazio il mio maestro di vita e non solo , Trimigno Luciano, che oltre a essere il Caposcuola del Sistema Trimigno di coltello e bastone pugliese di Manfredonia, e’ la persona che traccia il percorso non solo mio ma di ogni suo allievo, con rispetto, riservatezza, umilta’ e generosita’. Grazie!

Ferrara Marco

mag 25, 2016 - 2 EVENTI    No Comments

European Training Camp

13282309_10206368908917218_78940892_nCarlo Antonelli di ritorno da Jersey in Inghilterra si ritiene soddisfatto dell’esperienza. Un fine settimana dove si sono incontrati per L’European Training Camp alcuni tra i migliori kenpoisti del mondo per dare seminari, allenarsi, confrontarsi e divertirsi come sempre. Prossimi appuntamenti il campionato italiano di Kenpo il 28 maggio 2016 a  Portocannone (CB) con seminari di difesa personale tenuti dal 9th dan Bob Liles, aperto a tutti.

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apr 7, 2016 - De Santis Domenico    No Comments

DE SANTIS DOMENICO

12935320_10205563883845665_1113764489_nSalve sono Domenico De Santis nato il 10/04/ 1969 in Svizzera. Ho cominciato La pratica marziale nel kung fu anno 91 con il Maestro De Gregorio. Poi sono passato al kali Jkd con il guru Salvatore Di Sirio. Nel 93 ho cominciato a praticare muay thai recandomi a Roma tutti i mesi fino ad arrivare a conseguire il diploma di allenatore i.a.m.t.f. riconosciuto in Thailandia dal ministero dello sport. Nel 97 ho cominciato a recarmi in Thailandia allenandomi in diverse palestre. Nel contempo sono diventato arbitro e giudice internazionale. arbitrando atleti del calibro di Petrosian Giorgio e Armen Sak Kaoponlek fra l’altro avversario per due volte del mio allievo Alessio D’Angelo, Saro Presti idolo italiano, Tancrai Wanlop, Imro Main ecc. ho arbitrato in mezzo mondo. Francia, Caraibi Martinica, Slovenia ecc. Ho portato nel contempo atleti a combattere in Francia, Inghilterra, Spagna, Thailandia, Cambogia, Slovenia, Belgio, Cina ecc. La spinta scherzando me l’ha data un amico, Bruno Fraraccio. Mi ha invogliato a praticare così ho cominciato e piano piano è stato un crescendo. l’insegnamento è cominciato per gioco ed anche perché spinto dal mio istruttore di muay thai. Gli artisti marziali e non che stimo di più sono Bruce Lee. Perché precursore all’insegnamento agli occidentali. E per la mente aperta a tutti gli stili ed all’evoluzione marziale. Pud Pad Noi mio insegnante nonchè uno dei più grandi atleti del secolo scorso nella muay thai. Citazione preferita: senza sacrificio non si ottiene nulla.

mar 7, 2016 - Di Sirio Salvatore    No Comments

Salvatore Di Sirio

562532_2887300562054_1785879390_nSalvatore Di Sirio, nato a Napoli il 21/07/1967, ha iniziato a praticare arti marziali da ragazzo per colmare un senso di insicurezza.  L’incontro delle arti marziali è avvenuto tramite i film di Bruce Lee.

Ha iniziato a praticare di nascosto perché i genitori non volevano. I luoghi di pratica erano la spiaggia, i garage e ogni altro luogo utile alla realizzazione del proprio sogno.  Bravissimo nel calcio ma una delusione lo porta ad abbandonarlo e a dedicarsi completamente alle arti marziali.

Salvatore Di Sirio comincia a praticare Kung Fu con il “Drago Rosso” (Giuseppe Rucci) e ricorda i consigli del maestro vastese durante gli allenamenti di sparring “Cuss è svelt d pugn” (attento questo è veloce di pugno).  Un infortunio grave alle ginocchia distrugge il sogno marziale e il pensiero è subito quello della fine di questo meraviglioso percorso di vita perché a quei tempi l’abilità marziale era strettamente collegata alla cultura del fisico promossa dalla California.

Su una rivista del settore “Samurai” legge di un seminario che terrà Bob Green, rappresentante europeo di Dan Inosanto, quest’ultimo socio di Bruce lee. Salvatore decide di partecipare al seminario insieme a due amici . Nel silenzio rispettoso entra il maestro che deve dare il seminario, entra zoppicando e noi tre a scherzare “quiss è u maestr. E ch c’ da fa vedè” (questo è il maestro, cosa ci deve far vedere). Quello che accadde dopo segnò la vita di Salvatore per sempre, vederlo in azione, nonostante l’entrata non molto marziale, si rese conto che il Kali filippino e il JKD (Jeet Kune Do) erano la sua via. Si rese conto che per praticare abilmente le arti marziali non era necessario avere un bel fisico atletico o essere in perfetta salute, ma conoscere se stessi. Da quell’esperienza nel 1991 iniziò a praticare la scuola e la mentalità Inosanto, JKD, shhot wrestling (la MMA di quel periodo) e il MAPHILINDO SILAT (Ma, malese, PHIL, filippino, Indo, Indonesiano).  Periodicamente si ricava a Milano per allenarsi con i migliori maestri del tempo nella via ormai scelta. Gli allenamenti erano intensi e il viaggio in treno non era dei più comodi. Per raccimolare i soldi qualsiasi lavoro andava bene, lavoretti, magazziniere, piantare pomodori.

Adesso la sua scuola è a Termoli presso la palestra Malibù, via delle acacie, 25 e ad Altamura. Tra qualche tempo uscirà un suo libro.

Il suo consiglio è quello di praticare le arti marziali perché sono una disciplina, danno una marcia in più, innalzano l’autostima, danno sicurezza e fanno stare bene.

 

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